Ultima modifica: 27 giugno 2017

Contrasto al bullismo e al cyberbullismo

Che cosa sono il bullismo e il cyberbullismo? Due realtà che si fondano su tale istinto umano e che rappresentano due diverse facce di una stessa medaglia ed anche uno dei fenomeni di più preoccupante diffusione ai giorni nostri, soprattutto tra i giovani. Mi sento frustrato, aggredisco, mi sento minacciato, aggredisco, mi sento messo all’angolo, aggredisco, con le parole e, ove non basta, con mezzi “fisici”, le mani e, nell’era digitale in cui viviamo, attraverso i ritrovati dell’elettronica e dell’informatica. Bullismo è agire in maniera violenta e coercitiva nei confronti di un altro, infliggendogli sofferenza e dolore, aggiungiamo la dimensione della rete a questo atteggiamento ed abbiamo il cyberbullismo, la vera terribile piaga di questa nostra era tecnologica.

Il vero problema è capire che cosa significhi ”infliggere sofferenza e dolore”: spesso i nostri ragazzi non si rendono neppure conto delle conseguenze di alcune loro azioni che considerano con ingenuità, superficialità, leggerezza, insignificanti, perché non capiscono o non si rendono conto o ritengono uno scherzo “innocente” rendere partecipi il maggior numero di persone di situazioni o fatti che giudicano “divertenti”, senza riflettere che ciò che fa sorridere lo spettatore di questi potrebbe provocare una reazione esattamente contraria in chi ci si è ritrovato. Questo accade perché i nostri giovani, utenti nativi di una società basata sulla comunicazione informatizzata, sono fruitori materiali ma non effettivamente consapevoli e preparati a quelle che ne sono le enormi possibili connessioni e ricadute.

La rete e la tecnologia non sono di per sé nemici o demoni: è l’uso – o abuso – che se ne fa a renderle negative. Come il sistema di rapporto interpersonale va impostato, educato e reso sano attraverso un’educazione rigorosa, allo stesso modo deve esserci una formazione mirata all’uso consapevole degli strumenti che ne divengono mediatori e la scuola – luogo di formazione ed educazione – deve sentire l’obbligo di farsi parte in causa nella crescita dei ragazzi in tal senso.  Il senso di civismo si forma negli individui a partire dall’età della prima consapevolezza del ruolo dell’io nel gruppo dei pari (7 anni) e cresce e matura in maniera corretta ed adeguata se l’ambiente in cui il ragazzo è inserito lo instrada correttamente, mai come sotto questo punto di vista scuola e famiglia devono lavorare in sinergia.

La legge a partire dal 29 Maggio 2017 identifica come reato perseguibile secondo diritto l’azione di bullismo e cyberbullismo ed anche il Liceo aderisce alla lotta contro queste forme di prevaricazione, promuovendo azioni di educazione e formazione degli studenti, contrastando gli abusi nell’uso della rete, favorendo l’acquisizione di consapevolezza nell’utilizzo delle TIC nei ragazzi, in collaborazione con enti, altre scuole, Polizia di Stato, Carabinieri, ATS, in modo da attuare un intervento il più possibile completo sul fenomeno.

Queste le iniziative intraprese dalla nostra scuola:

  • Nomina di un docente referente di Istituto per contrasto e prevenzione di bullismo e cyberbullismo, come richiesto dalla normativa di regione Lombardia e dalla legge 7 maggio 2017
  • Adesione a “generazioni connesse” il servizio online in cui tutti gli attori coinvolti in tale problematica (Scuole, enti, unità socio-sanitarie, forze dell’ordine) si coordinano per un’azione congiunta di contrasto e prevenzione ai rischi derivanti dalle TIC, nel tentativo di educare ad un uso consapevole delle stesse.
  • Redazione di una “policy di e-safety” a garanzia di un utilizzo sano e corretto delle nuove tecnologie all’interno della scuola
  • Adesione alla rete di “Condivido – Parole O stili”, per l’educazione all’uso di una maniera comunicativa corretta che favorisca relazioni positive e costruttive tra gli interlocutori, finalizzata al contrasto dell’HATE SPEECH, troppo diffuso tra i giovani delle nuove generazioni
  • Attivazione di una serie di iniziative dedicate sia alla scuola, sia ai genitori, sia al territorio su riflessione, prevenzione e contrasto a bullismo e cyberbullismo, attraverso la formazione dei docenti, l’avvio di moduli disciplinari attinenti a tale tematica, produzione di materiale da parte degli studenti stessi, organizzazione di eventi sul tema, collaborazione con ATS e Forze dell’Ordine in sinergia.

Per informazioni e contatti di ogni tipo potete scrivere alla referente.

cristina.ballotta@liceo-melzocassano.gov.it




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